https://www.stateofmind.it/2022/09/coscienza-neuman-liotti/ Da dove nasce la coscienza? Si pò affermare che nasca dall’inconscio come il bambino dal grembo materno?
Archivi dell'autore:Antonella de Salvia Psicologa, Psicoterapeuta, Grafologa
Eros e Thanatos fra psicoanalisi e grafologia – Il Ruolo Terapeutico di Foggia
Il desiderio e la sua espressione grafica – Il Ruolo Terapeutico Foggia
Il desiderio e la sua espressione grafica – Il Ruolo Terapeutico Foggia — Leggi su http://www.ilruoloterapeutico.fg.it/2024/04/26/il-desiderio-e-la-sua-espressione-grafica/
La grafologia nella stanza d’analisi – Il Ruolo Terapeutico Foggia
La grafologia nella stanza d’analisi – Il Ruolo Terapeutico Foggia — Leggi su http://www.ilruoloterapeutico.fg.it/2024/03/29/la-grafologia-nella-stanza-danalisi/
La ferita dei non amati
Fette di luce invernale fendono il vetro umido e tagliano la stanza in intervalli sempre più ampi e distanti. Granelli di polvere aleggiano sospesi in sezioni ben visibili senza mai posarsi. Lande calde e silenti sfiorano le pareti nude e cadono in brune cavità per riemergere repentine e riprendere a danzare in un gioco diContinua a leggere “La ferita dei non amati”
Coscienza e genitorialita’
https://www.stateofmind.it/2022/09/coscienza-neuman-liotti/ La coscienza nasce con l’individuo grazie alla presenza amorevole delle figure significative. Il genitore sufficientemente buono non si sovrappone ai bisogni del neonato, ma è in grado di ascoltarli e assecondarli facendosi primo interprete della conoscenza di sé. Si può dunque affermare che la coscienza è la naturale conseguenza di un atto d’amore deiContinua a leggere “Coscienza e genitorialita’”
La nostra paura più profonda: Marianne Williamson
La nostra paura più profondanon è di essere inadeguati.La nostra paura più profondaè di essere potenti oltre ogni limite.È la nostra luce, non la nostra ombra,a spaventarci di più.Ci domandiamo: chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?In realtà chi sei tu per NON esserlo?Siamo figli di Dio.Il nostro giocare in piccolonon serveContinua a leggere “La nostra paura più profonda: Marianne Williamson”
Tramonto
Arriva il momento in cui dobbiamo lasciare andare e quello è il giorno in cui l’unica strada che possiamo percorrere e quella che non ancora abbiamo percorso.
Il silenzio
“Solo gli inquieti sanno com’è difficile sopravvivere alla tempesta e non poter vivere senza.” (Bronte) Sulle acque limpide una leggera brezza. Un po’ di nebbia all’orizzonte. Il cielo azzurro. L’aria tersa. Un cuore inquieto scalpita, freme, si accosta e si arresta. L’inquietudine è quel campanello che ci informa che qualcosa sta cambiando fuori o dentroContinua a leggere “Il silenzio”
Perdersi
Ritrovarsi nello sguardo della persona che si ama ci fa sentire vivi, felici. Ma quando la persona amata è assorbita da quanto la fa soffrire, il suo volto diviene come acqua torbida, dove la nostra immagine è un riflesso sfocato. Eppure al di là di quello sguardo esiste un cielo terso e la luce diContinua a leggere “Perdersi”