La ferita dei non amati

la verità è che tutti portiamo delle cicatrici e nel cuore riconosciamo segretamente che la nostra vita è una sinfonia di note meravigliose e dolorose insieme” (P. Schellembaum)

Fette di luce invernale fendono il vetro umido

e tagliano la stanza in intervalli sempre più ampi e distanti.

Granelli di polvere aleggiano sospesi in sezioni ben visibili

senza mai posarsi.

Lande calde e silenti sfiorano le pareti nude

e cadono in brune cavità per riemergere repentine

e riprendere a danzare in un gioco di chiaroscuri.

Vivida e veloce percorre la stanza la fredda stagione

che blanda si congeda.

Pubblicato da Antonella de Salvia Psicologa, Psicoterapeuta, Grafologa

Psicologa, Psicoterapeuta, Grafologa della coppia e della famiglia

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