
“la verità è che tutti portiamo delle cicatrici e nel cuore riconosciamo segretamente che la nostra vita è una sinfonia di note meravigliose e dolorose insieme” (P. Schellembaum)
Fette di luce invernale fendono il vetro umido
e tagliano la stanza in intervalli sempre più ampi e distanti.
Granelli di polvere aleggiano sospesi in sezioni ben visibili
senza mai posarsi.
Lande calde e silenti sfiorano le pareti nude
e cadono in brune cavità per riemergere repentine
e riprendere a danzare in un gioco di chiaroscuri.
Vivida e veloce percorre la stanza la fredda stagione
che blanda si congeda.